I CAAF Cgil assistono nella:
-
compilazione e trasmissione telematica del modello REDDITI PF all’Agenzia delle entrate
-
consulenza per la determinazione del diritto a detrazioni, deduzioni, benefici fiscali
-
consulenza e assistenza in caso di ricevimento di comunicazioni, avvisi di liquidazione e cartelle di pagamento
Devono utilizzare il modello REDDITI i contribuenti:
- fiscalmente residenti all’estero che devono dichiarare redditi posseduti in Italia;
- titolari di partita IVA;
- soci di una società di persone;
- eredi del contribuente deceduto dopo il 30 settembre dell’anno di presentazione della dichiarazione per assolvere alla dichiarazione del contribuente deceduto.
- dal 2 maggio al 30 giugno se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
- entro il 30 novembre se la presentazione viene effettuata per via telematica direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa tramite il CAF.
Non può essere presentato in forma congiunta.
Se presentato tramite CAF, quest’ultimo non ha l’obbligo del visto di conformità, con un’unica eccezione: in presenza di crediti di importo superiore a 5.000 euro che il contribuente intende compensare con debiti di natura diversa (esempio un credito Irpef e un debito cedolare secca) deve essere apposto il visto
Dal modello REDDITI può scaturire un saldo contabile a debito oppure a credito.
Il saldo a debito delle imposte risultanti dal Modello REDDITI deve essere versato direttamente dal contribuente (versamenti in autotassazione) utilizzando il Modello F24. Il CAF a nome e per conto degli assistiti può trasmettere telematicamente il Modello F24, in particolare quando il contribuente è obbligato alla presentazione telematica della delega F24 a zero, ossia in caso di compensazione di crediti con debiti di pari importo, oppure della delega F24 con saldo a debito ma con compensazioni.
Il saldo a credito delle imposte risultanti dal Modello REDDITI può essere:
- chiesto a rimborso;
- lasciato a credito per essere utilizzato in compensazione di imposte a debito
Le scadenze relative alla presentazione delle dichiarazioni dei redditi o al pagamento delle imposte, compresa l’IMU, quando cadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogate al primo giorno lavorativo successivo.