INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DATI PERSONALIper i servizi richiesti o che si richiederanno al CAAF CGIL
Il Reg. UE 2016/679 e il d.lgs. 196/2003 tutelano le persone rispetto al trattamento dei dati personali e, di seguito, si forniscono le informazioni necessarie per comprendere le caratteristiche principali del trattamento dei dati che verrà svolto dal CAAF.
Resta fermo che l’interessato potrà scrivere in ogni momento all’indirizzo del DPO (privacy@cafcgil) al fine di avere ogni approfondimento delle informazioni sotto riportare, nonché per esercitare i diritti previsti dalla normativa in materia.
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
1. La finalità e la logica del trattamento dei dati personali.
I dati comuni e particolari dell’utente del CAAF (quelli particolare questi ultimi limitatamente alle informazioni relative all’origine razziale o etnica, alle opinioni politiche, alle convinzioni religiose o filosofiche, all’appartenenza sindacale, alla salute, all’orientamento e/o alla vita sessuale), così come quelli dei suoi familiari, verranno trattati per le operazioni necessarie all’adempimento dell’incarico conferito al CAAF e, in genere, per la conservazione dei documenti a fini di legge, anche ai fini dell’esibizione agli enti preposti ai controlli dei servizi erogati da parte delle autorità competenti.
I dati potranno essere trattati trattati anche per finalità di comunicazione commerciale, di invio di materiale pubblicitario, di vendita diretta e/o per il compimento di ricerche di mercato.
Il CAAF potrà altresì trattare i dati, ivi compresi quelli ricevuti da terze parti, attraverso un software che, sulla base della normativa nazionale e/o locale vigente, elaborando i suoi dati, in particolare confrontando in forma automatizzata le sue condizioni reddituali o quelle del suo nucleo familiare con le altre caratteristiche sociali (quali, ad esempio, la residenza, i componenti del nucleo, i redditi di ciascun componente -laddove conosciuti-, la scuola frequentata dai figli, i voti conseguiti, ecc..), potrà determinare eventuali benefici fiscali, personali, tariffari o, comunque, qualsivoglia altro vantaggio che la normativa riconosce a chiunque rientri tra i soggetti con le sue caratteristiche personali e/o sociali e/o con le caratteristiche personali e sociali del nucleo familiare.
Il CAAF potrà pertanto comunicarle i risultati di tale elaborazione affinché possa valutare la possibilità di conferire un eventuale ulteriore incarico allo scopo di usufruire e/o accedere ai benefici medesimi.
2. La base giuridica del trattamento
Il trattamento dei dati è basato sulla necessità di adempiere al contratto e ai connessi obblighi legali mentre, laddove lo stesso abbia ad oggetto dati particolari, sul consenso dell’interessato.
Il trattamento dei dati per finalità di marketing (ivi compresa la profilazione) e/o per il compimento di ricerche di mercato, così come la comunicazione dei dati a terze parti sono basato sul suo consenso, revocabile in ogni tempo.
Il trattamento per ricerca statistica è invece basato su tale necessità, in quanto avrà ad oggetto solo dati previamente anonimizzati.
3. Durata del trattamento.
I dati verranno conservati per il tempo necessario all’adempimento dell’incarico e, successivamente, per il tempo di conservazione imposto dalla norma vigente e/o dalle convenzioni con gli enti fiscali e previdenziali.
Laddove abbia prestato il consenso al trattamento per finalità promozionali, per la profilazione e/o per il compimento di ricerche di mercato, i dati verranno conservati sino alla revoca del consenso e, laddove non sia necessaria la conservazione per le altre finalità sopra indicate, verranno cancellati immediatamente dopo la revoca stessa.
La determinazione analitica dei tempi di conservazione per ciascun servizio è la seguente:
| SERVIZIO "DICHIARAZIONI" | 10 anni dalla data di scadenza dell'obbligo di presentazione della dichiarazione nel caso in cui si rientri in una delle ipotesi soggette al monitoraggio antiriciclaggio. Negli altri casi 7 anni decorrenti dal 31 dicembre dell'anno di conferimento dell'incarico. La scheda per la scelta della destinazione del 2, 5 e 8 per mille (730/1) viene conservata in archiviazione sostitutiva fino al 31 dicembre del secondo anno successivo alla scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione. |
| ISEE/ISEU | 2 anni dal 31 dicembre dell'anno di trasmissione della DSU, salvo i dati relativi alle DSU sottoposte ad accertamento da parte dell'INPS che verranno conservate sino all'esito dell'accertamento stesso e/o dell'eventuale contenzioso. |
| IMU/TASI | 7 anni decorrenti dal 31 dicembre dell'anno di scadenza del termine per il pagamento del saldo. |
| SUCCESSIONI | 6 anni decorrenti dalla registrazione dell'atto. |
| PARTITE IVA | I dati necessari al rispetto degli obblighi antiriciclaggio vengono conservati per 10 anni decorrenti dalla cessazione del rapporto contrattuale. I dati relativi alle scritture contabili e documenti fiscali eventualmente acquisiti vengono conservati per il tempo per il quale la normativa vigente prevede la conservazione. |
| LOCAZIONI | 7 anni decorrenti dal 31 dicembre dell'anno dell'adempimento. |
| COLF BADANTI | I dati necessari per il rispetto degli obblighi derivanti dalla legge antiriciclaggio vengono conservati per 10 anni decorrenti dalla cessazione del rapporto contrattuale. |
| SERVIZIO COMUNICAZIONE CESSIONE O SCONTO IN FATTURA | 8 anni decorrenti dal 31 dicembre dell'anno di invio della comunicazione. |
| Servizio INFORTUNISTICA | 5 anni dalla revoca o dalla risoluzione del mandato o comunque dalla cessazione della pratica. |
| Servizio AMMINISTRATORI DI SOSTEGNO | 5 anni dalla revoca o dalla risoluzione del mandato. |
| Servizio DANNO BIOLOGICO | 5 anni dalla revoca o dalla risoluzione del mandato o comunque dalla cessazione della pratica. |
4. Natura del conferimento e relative conseguenze.
Il conferimento dei dati necessari l’adempimento dell’incarico, ivi compresi quelli particolari, è facoltativo, ma necessario per l’espletamento del servizio.
Qualora si rifiuti di conferire dati essenziali o non intenda fornire i documenti necessari per l’apposizione del visto di conformità relativo al servizio di assistenza fiscale o quelli indispensabili, secondo la normativa vigente, per altri servizi richiesti, non sarà possibile adempiere correttamente all’incarico conferito (ad es., nel caso in cui i dati siano necessari per l’apposizione del visto di conformità, quest’ultimo non potrebbe essere apposto, e la relativa spesa potrebbe quindi non essere inserita in dichiarazione, con la conseguenza che non potrebbe usufruire dei conseguenti benefici fiscali).
La mancata sottoscrizione del consenso al punto 1, nel caso in cui il mandato debba comportare il trattamento di dati di natura particolare, impedirebbe l’esecuzione dell’incarico conferito, mentre la mancata sottoscrizione dei consensi successivi non produrrebbe alcuna conseguenza sulla possibilità di dare corso all’incarico, ma non potrebbero essere garantiti i servizi e le prerogative previste dagli altri consensi.
5. Comunicazione e diffusione dei dati.
I dati non verranno diffusi, e verranno trasferiti in Paesi extra UE solo in presenza di una decisione di adeguatezza.
I dati verranno comunicati a tutti i soggetti ai quali la comunicazione è necessaria per l’adempimento dell’incarico conferito, o comunque per ottemperare ad obblighi normativi (datore di lavoro ed ente pensionistico, Agenzia delle Entrate, Autorità di P.S., ministeri, Enti Locali) e, nel caso in cui presti il relativo consenso, potranno essere comunicati alla CGIL e sue Federazioni Nazionali, Regionali o Territoriali, al Patronato INCA nonché alle associazioni costituite o promosse dalla CGIL o comunque convenzionate con quest’ultima (es. Auser, Sunia, Federconsumatori ed altre) nonché, per finalità commerciali, promozionali e di ricerca di mercato, a società assicurative, di marketing e di ricerca.
I dati verranno inoltre resi noti ai soggetti specificamente autorizzati dalla società nonché ai soggetti esterni (Enti o Società di housing, hosting, conservazione documentale informatica, di postalizzazione, di telefonia, tipografie, ecc.) designati quali Responsabili del trattamento ai fini dell’espletamento dell’incarico conferito.
6. Diritti dell’interessato.
In ogni momento l’interessato potrà accedere ai dati e al trattamento e, nei casi previsti, chiederne la rettifica, la cancellazione o la portabilità presso altro titolare.
L’interessato potrà inoltre opporsi alla prosecuzione, anche parziale, del trattamento (es., se ritiene per le sole finalità di marketing), anche limitatamente alla profilazione, chiederne la limitazione e revocare il consenso, e potrà proporre reclamo all’autorità di controllo dello Stato UE in cui risiede, in cui lavora o in cui è avvenuta la violazione.
7. Titolare e DPO.
Il TITOLARE del trattamento è il CAAF CGIL al quale ha conferito l’incarico e indicato nella informativa fornita al momento di tale conferimento.
Il medesimo CAAF CGIL ha designato il Responsabile della protezione dei dati (DPO), contattabile, anche per l’esercizio dei diritti dell’interessato, all’indirizzo [email protected]